Prevenzione usura - AGISA Onlus

Coordinamento sportelli di aiuto per la prevenzione dell’usura

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COSA DEVO FARE PER RICHIEDERE LA FAMILY CARD

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Family Card

La tessera gratuita che offre sconti e agevolazioni

CHE COS’ È: La FAMILY CARD è una tessera gratuita, emessa dalla Provincia di Roma, che offre sconti e agevolazioni alle famiglie, applicate direttamente dalle aziende e dai singoli esercenti commerciali che aderiscono all’iniziativa.  Il progetto, ideato per aiutare le famiglie penalizzate dalla crisi e dal caro-vita e in collaborazione con le principali associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, CNA, Confartigianato, Confcooperative e Legacoop), prevede una serie di sconti su prodotti commerciali, alimentari e non alimentari, servizi e intrattenimento. Ogni tessera è nominativa, per essere utilizzata va esibita assieme ad un documento di riconoscimento ed è valida fino al 31 dicembre del 2011.

A CHI È RIVOLTA: La FAMILY CARD è riservata alle famiglie residenti nel territorio della Provincia di Roma composte da:

•uno/due genitori e due figli con reddito familiare annuale fino a € 40.000;

•uno/due genitori e tre figli con reddito familiare annuale fino a €  50.000; dopo il terzo figlio, per ogni figlio in più, il tetto di reddito annuale familiare aumenta di € 5.000.

•persone ultra 65enni con reddito annuale fino a € 15.000;

•persone non autosufficienti a carico del nucleo familiare con reddito fino a € 50.000.

COME RICHIEDERLA: Per richiedere la FAMILY CARD è necessario presentare un apposito modulo. È possibile reperire informazioni e relativi moduli anche presso i Servizi Sociali dei Municipi di Roma e dei Comuni della Provincia e presso le sedi delle Associazioni del Terzo Settore aderenti al progetto. Il modulo, debitamente compilato, cui va allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento, deve essere spedito al seguente indirizzo:

PROVINCIA DI ROMA

Dipartimento Servizi Sociali - UFFICIO FAMILY CARD

Via di Villa Pamphilij n° 84 - 00152 Roma

oppure al numero di Fax: 06/67664502 - 06/67665413

oppure alla casella di posta elettronica: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

PER INFORMAZIONI

Tel: 06/67665248

Fax: 06/67664502 - 06/67665413

E-Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Lun-ven: 9.00 - 12.00

 

Il nostro Sportello di aiuto

Sportelli in coordinamento

Agisa aderisce alla F.A.I.
Federazione delle Associazioni
Antiracket ed Antiusura Italiane.

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Questo sito fornisce informazioni utili a:
persone indebitate, professionisti e non; chi ha problemi di accesso al credito bancario; chi è ricorso all'usura e cerca di liberarsene; chi, avendone i requisiti, debba fare richiesta di accesso al fondo di solidarietà e al fondo di prevenzione; e chi, avendone già fatto richiesta, voglia essere seguito attraverso l'iter burocratico.

Spot realizzato con il contributo della
Regione Lazio.





Progetti, attività, legislazione ed iniziative della Regione Lazio per la lotta all'usura ed al sovraindebitamento nel territorio laziale.

Oggi parliamo di

SOCIAL CARD CONCESSA DA GOVERNO

Dal 20 gennaio al 28 febbraio 2014 sarà possibile fare domanda per accedere al sostegno economico per le famiglie in difficoltà economica e a persone che vivono situazioni di forte disagio economico.

Esistono due tipi di Social card:

SOCIAL CARD ORDINARIA, avviata dal Governo dal 2008 e riservata alle famiglie con figli sotto i 3 anni o da anziani dai 65 anni in su, detta CARTA ACQUISTI

SOCIAL CARD STRAORDINARIA, predisposta in via sperimentale nel 2013 solo in alcune città italiane e dal 2014  estesa a tutta Italia. Si tratta di un sostegno subordinato al reinserimento lavorativo di chi ne usufruisce.

SOCIAL CARD ORDINARIA (CARTA ACQUISTI)

È una carta per il pagamento elettronico che vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi direttamente dallo Stato con 80 euro.  Possono richiederla famiglie con figli al di sotto dei 3 anni di età e anziani a partire da 65 anni, in possesso dei requisiti richiesti (vedi REQUISITI). DAL 2013 è stata estesa anche ai cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno.

COME UTILIZZARLA

La Card consente di fare acquisti nei negozi di alimentari, di pagare la bolletta della luce e del gas presso gli Uffici Postali, e pagamenti nelle farmacie e nelle parafarmacie abilitate al circuito Mastercard.

Sono inoltre previsti sconti nei negozi che espongono il simbolo del carrello e tariffe elettriche agevolate

REQUISITI

  • limite massimo del valore dell'indicatore ISEE e dell'importo complessivo dei redditi comunque percepiti: per i minori di 3 anni e tra i 65 e i 70 anni entrambi nella misura di euro 6.781,76, oltre i 70 anni rispettivamente in euro 6.781,76 e in euro 9.042,34
  • avere intestata non più di una utenza del gas ed elettrica
  • non possedere più di una sola autovettura (due, nel caso dei genitori)
  • non possedere una quota superiore al 25% di un'abitazione principale
  • non possedere una quota superiore al 10% di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7
  • non avere un patrimonio mobiliare maggiore di 15 mila euro
  • non trovarsi in centri di lunga degenza o essere detenuti

Per maggiori informazioni:


- rivolgiti agli uffici postali e agli uffici INPS 
- chiama il numero verde INPS 803.164 
- chiama il numero verde del programma Carta Acquisti 800.666.888(*)

- visita il sito di Poste Italiane
- visita il sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze
- visita il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
- visita il sito dell'INPS

LA SOCIAL CARD STRAORDINARIA

È stata introdotta nel 2013 nei 12 comuni italiani con più di 250 mila abitanti: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona. Dal 2014, sancita dal decreto lavoro 2013, è stata avviata la sperimentazione in tutto il Sud Italia. Per ottenerla, occorre essere cittadino italiano o comunitario oppure straniero in possesso del permesso di soggiorno, residente nel Comune in cui presenta domanda da almeno 1 anno.

REQUISITI:

  • ISEE, in corso di validità, inferiore o uguale a 3.000 euro;
  • il valore ai fini ICI della casa di residenza inferiore a 30.000 euro (se si è proprietari di una abitazione);
  • patrimonio mobiliare, come definito ai fini ISEE,  inferiore a 8.000 euro;
  • valore dell'indicatore della situazione patrimoniale inferiore a  8.000 euro;
  • valore complessivo di altri aiuti economici, di natura previdenziale, indennitaria e/o assistenziale inferiore a 600 euro mensili;
  • nessun componente il nucleo familiare deve possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta, o essere in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc. nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc. immatricolati nei tre anni antecedenti;
  • in famiglia deve essere presente almeno un componente minore di 18 anni fiscalmente a carico;
  • nessun componente del nucleo familiare in età attiva (da 15 ai 66 anni) deve prestare attività lavorativa al momento della richiesta del contributo, o almeno un componente deve aver cessato un rapporto di lavoro negli ultimi 36 mesi, oppure Il valore complessivo per il nucleo familiare di tali redditi, effettivamente percepiti negli ultimi 6 mesi, deve essere inferiore ai 4mila euro;
  • Verrà data precedenza, a parità di altre condizioni, a: famiglie con disagio abitativo accertato dai competenti servizi del Comune; genitore solo con figli minorenni; famiglie con tre o più figli minorenni o con due figli e in attesa del terzo figlio; famiglie con uno o più figli minorenni con disabilità superiore al 66%.

L’ammontare mensile del beneficio sarà pari a: due membri importo 231 euro, tre membri importo 281 euro, quattro membri importo 331 euro, cinque o più membri importo 404 euro.

La Social card verrà ricaricata dall’Inps ogni due mesi e ha durata di 12 mesi a partire dal primo beneficio.

Nota. La situazione a due anni dal varo della nuova social card: dei 50 milioni divisi tra le 12 città coinvolte, i benefici non sono ancora arrivati alle famiglie bisognose. Il ministero del Lavoro assicura l’avvio imminente, dopo il via libera alle graduatorie definitive.