Attività e Iniziative

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17.09.2010 - Regione, 2,3 mln per uso sociale beni confiscati a mafie

Dalla Regione Lazio stanziati 2,3 milioni di euro per progetti di ristrutturazione, riqualificazione e promozione dell'uso sociale di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. E' quanto prevede la delibera di giunta preparata dall'assessore regionale alla Sicurezza Giuseppe Cangemi che è stata approvata nell'odierna seduta dell'esecutivo. Nel dettaglio, lo stanziamento prevede 2 milioni di euro di parte capitale e 300 mila euro di parte corrente per il 2010. Potranno accedere ai contributi i comuni, le organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura dei tossicodipendenti. I progetti saranno valutati da una commissione interna.

15.10.2010 - GIUNTA: 2 MLN DI EURO PER RIQUALIFICARE IMMOBILI CONFISCATI

Due milioni di euro per la ristrutturazione e riqualificazione degli immobili confiscati alla criminalità. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale del Lazio, riunita da Renata Polverini, intende favorire la promozione dell’uso sociale dei beni presenti nel territorio e assegnati in via definitiva agli Enti titolati. “L’obiettivo – dichiara l’assessore alla Sicurezza ed Enti locali, Giuseppe Cangemi – è riaffermare la legalità e i valori dei convivenza civile e di impegno socialmente utile degli immobili”. Potranno chiedere i contributi i Comuni che possono amministrare direttamente il bene, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti, nel rispetto dei requisiti previsti dal provvedimento.

11. 01. 2011 - ISTITUITO NUMERO VERDE ANTIUSURA

Dal 17.01.2011, saranno attivi il numero verde regionale antiusura 800.86.28.61 ed un indirizzo e mail dedicato Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Operatori specializzati risponderanno alle domande dei cittadini dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (esclusi i giorni festivi). Il servizio, rivolto a famiglie ed imprese in difficoltà, ha lo scopo di fornire aiuto e supporto informativo ai cittadini del Lazio che a vario titolo (usura e/o sovraindebitamento) si trovano in situazioni di difficoltà e disagio economico. 

 27.01.2011- REGIONE STANZIA 49.000€ PER PROGETTO ANTIUSURA A VITERBO

La Regione Lazio-Assessorato Rapporti con gli enti locali e Politiche per la sicurezza, ha comunicato all’assessore provinciale Franco Simeone, con delega alla Tutela dei Consumatori, la concessione di un contributo pari a 49 mila e 500 euro per la realizzazione di un progetto finalizzato a prevenire e contrastare il fenomeno dell’usura. Il progetto presentato dalla Provincia prevede: l’apertura di uno sportello di orientamento, informazione, assistenza e consulenza legale per la prevenzione e il sostegno contro il sovra-indebitamento e l’usura; lo sviluppo di un servizio di consulenza fiscale, bancaria ed economica per la predisposizione di piani economici personalizzati a favorire il rientro dai debiti; l’attivazione di un servizio di sostegno psicologico; lo svolgimento di attività di sensibilizzazione dei giovani attraverso corsi nelle scuole; la realizzazione di eventi pubblici per la promozione della cittadinanza attiva; la realizzazione di spot radiofonici e di un opuscolo informativo; la costruzione di uno sportello telematico anti-usura. “Nella provincia di Viterbo – spiega l’assessore Simeone – le stime ci dicono che sono circa 1.500 i soggetti vittime degli usurai, per un fatturato che ruota intorno ai 120 milioni di euro, tra capitale e interessi. In tale contesto risulta necessario attivare un servizio che rappresenti un punto di riferimento per tutti quegli imprenditori e cittadini che avendo bisogno di liquidità si rivolgono sempre più spesso agli strozzini. Il progetto è destinato a tutti i cittadini che si trovano in difficoltà economiche e che necessitano di assistenza legale, psicologica e sociale. Persone che, il più delle volte, scelgono di vivere questo dramma, chiudendosi in se stesse, per timore o vergogna di parlare, decidendo di liberarsi dalla morsa degli usurai nel modo più estremo, togliendosi la vita. E’ previsto il coinvolgimento di questura, prefettura, Asl, associazioni di volontariato mediante la stipula di appositi protocolli d’intesa. I soggetti gestori dell’intervento saranno individuati dalla Provincia di Viterbo. Ringrazio la Regione – conclude Simeone – per averci concesso il contributo necessario per realizzare un progetto di grandissima utilità e dal forte impatto sociale”.

11.02.2011 - Regione, Presentato nuovo osservatorio legalità: Lezioni a scuola

Gli studenti delle scuole primarie e secondarie del Lazio da quest'anno andranno a lezione di legalità. Partirà dall'educazione delle nuove generazioni il lavoro dell'Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio. Oggi sono stati presentati sia il nuovo organigramma che le linee programmatiche dell'organo tecnico scientifico pensato per monitorare e contrastare le attività della criminalità organizzata attraverso una sinergia tra istituzioni e forze dell'ordine. Per la presentazione dei nuovi componenti dell'Osservatorio, presieduto da Rosario Vitarelli, direttore della divisione anticrimine della Questura di Roma, sono intervenuti il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, il Questore Francesco Tagliente, il Prefetto Giuseppe Pecoraro e l'assessore regionale alla Sicurezza Giuseppe Cangemi. L'Osservatorio avrà tre obiettivi prioritari: la mappatura, con cadenza biennale, del territorio regionale, in cui individuare le aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità, la stesura di uno studio annuale sui dati e le dinamiche del crimine, il monitoraggio della validità degli interventi finanziati dalle istituzioni. Le attività della struttura sono finanziate con uno stanziamento di 150mila euro. "Noi abbiamo il dovere di monitorare, intercettare i bisogni e costruire risposte, perché vogliamo una Regione sicura" spiega Polverini. "Dopo 'Lazio-Sicuro' - ha aggiunto - anche l'Osservatorio sarà uno strumento per dare maggiore sicurezza alle persone. Tra i primi impegni c'è quello di andare nelle scuole per diffondere tra gli studenti la cultura della legalità". A comporre il nuovo organigramma membri della pubblica amministrazione e delle forze dell'ordine: Vinzenzo Conte della presidenza del Consiglio, Salvatore de Maio, dell'associazione Legalità, Paolo Paolillo di Mondo Impresa, Roberto Caffio della Polizia di Stato, Diego Porta in rappresentanza delle Polizie locali, Bruno Cesarino per la Sovrintendenza scolastica, il colonnello Andrea Guglielmi dell'Arma dei Carabinieri, il generale Giacobbe Fois della Guardia di Finanza, Valer Mazzeti dei sindacati del settore e Fabio Mauirano della Prefettura. Presto si aggiungerà anche un rappresentante della Polizia Penitenziaria. Il prefetto Pecoraro ha sottolineato che lavorerà "perché ci sia una filo diretto tra l'Osservatorio e la Prefettura, faremo delle analisi che non sono solo degli studi ma degli strumenti per metterci in condizioni di operare". Il questore Nicola Tagliente ha ricordato invece che: "La sicurezza è un bene prezioso, va costruito e alimentato. I cittadini ci chiedono di essere garantiti sia nel loro diritto alla sicurezza che nella percezione della stessa". L'assessore Cangemi ha reso noti i primi risultati del numero verde anti usura lanciato recentemente dalla Regione Lazio: "Sono arrivate già centinaia di chiamate, anche da arte di cittadini che dicono di aver subito minacce. Tra qualche mese potremo presentare un primo dossier sulle segnalazioni raccolte".